Carrozzeria e cura auto
Microfori nel trasparente auto e solvent popping
Scopri come leggere i microfori del trasparente e distinguere le cause legate all’essiccazione da altri difetti.

Il cofano appena verniciato sembra liscio. Quando lo ricontrolli dopo l’essiccazione, vicino alle sovrapposizioni compaiono piccoli fori. Il termine inglese solvent popping indica un difetto associato a vapori che cercano di uscire attraverso il film mentre la superficie si sta chiudendo. Da una foto, però, è facile confonderlo con altre puntinature. Parti da ciò che ricordi del lavoro: il film era uniforme subito dopo la spruzzatura o avevi già visto aprirsi dei piccoli cerchi?
Il tempo di comparsa non è una prova da solo, ma orienta il controllo. Un cerchio che si apre sul fresco può far pensare a una contaminazione. Un foro sopra una stuccatura può seguire un poro già presente nel fondo. Se invece i punti compaiono più tardi e sono più evidenti nelle zone ricche di materiale, vale la pena rivedere appassimento, spessore e profilo di essiccazione. L’appassimento è l’attesa prevista dal ciclo perché parte dei componenti volatili possa uscire prima della mano successiva o della fase seguente.
La differenza tra una correzione e una diagnosi
Se il difetto si concentra sul lato del cofano in cui hai sovrapposto più passate, replica la condizione su un campione rappresentativo. Annota riferimento di trasparente, catalizzatore e diluente, attese effettive e condizioni ambientali. Confronta questi dati con la scheda tecnica. Cambia un elemento alla volta tra quelli ammessi. Puoi così verificare se il provino viene regolare con il carico e le attese previsti, senza provare nuove combinazioni direttamente sull’auto.
Se i fori scendono nel film, la lucidatura può lasciare il difetto in vista e la carteggiatura può mettere allo scoperto altre cavità. Prima di asportare materiale, verifica che lo strato sia lavorabile e valuta quanto è profondo il problema. Quando riguarda anche gli strati sottostanti, la riparazione può richiedere di ricostruire parte del ciclo. Per il confronto con il colorificio porta una foto dopo l’essiccazione, una della posizione sul pannello e la sequenza reale del lavoro. La soluzione è convincente quando la finitura torna uniforme e la prova successiva dimostra che il difetto non ricompare seguendo la procedura verificata.
